L'Analisi
Milan, Rebic trascinatore: il croato ha convinto tutti
Sempre Ante Rebic: il giocatore croato è andato in gol anche contro il Torino, adesso le reti sono 5 in Serie A (più una in Coppa Italia), arrivate tutte in questo inizio del 2020. Da alcune partite il trascinatore del Milan è lui, Pioli ormai lo considera un titolare. E non potrebbe essere altrimenti, visto lo straordinario periodo di forma del croato.
Milan, Rebic ancora decisivo nell’ultimo risultato
Contro il Torino, Rebic ha trovato il vantaggio con un destro preciso e potente su assist di Castillejo. Un inserimento perfetto del croato, che nell’ultimo periodo ci sta abituando a giocate del genere. Le difese fanno fatica a tenere la sua forza esplosiva, lui fa valere fisico e tecnica. Chi lo critica trova soltanto un difetto: alcune volte le sue pile durano solo 45 minuti. Ma l’altra metà di tempo sono fuoco e fiamme, quindi lo si può anche perdonare, in attesa che migliori anche in questo aspetto.
Nel frattempo, lui sembra aver convinto chiunque: i tifosi, che prima lo vedevano come un oggetto misterioso e adesso osannano Rebic e la sua sete di gol; i dirigenti, che non pensano più a eventuali soluzioni, ma si tengono stretti il giocatore arrivato dallo scambio con André Silva; e infine Pioli, che ha trovato in lui una mina vagante che spesso ha risolto situazioni bloccate.
Inoltre, Rebic con Ibra sembra trovarsi alla perfezione, così come con gli altri compagni. La zona d’attacco sinistra ormai è stabilmente presidiata da lui, che insieme a Theo forma una catena mancina devastante. Il Milan ora è in zona Europa (sesto posto con Verona e Parma), parte del merito è anche di Rebic, che sta trascinando i rossoneri. Tutti sperano che continui così: da quando ci sono lui e Ibra in campo, la squadra di Pioli ha una marcia in più. E la classifica è migliorata, in attesa di vedere cosa accadrà nelle prossime giornate, nelle quali i rossoneri sono chiamati a dimostrare di essere davvero più maturi, più convinti, più forti. Più meritevoli dell’Europa.