L'Analisi
Statistiche Lione-Juventus, che disastro Sarri!
Disastro Juventus. La notte di Lione tutta in una statistica: zero tiri in porta, 14 fuori. Tutta l’imprecisione e l’incapacità di essere pericolosa della squadra di Sarri può essere già descritta con questo dato, ma non basterebbe forse a dare un’idea totale del match di Champions League giocato in Francia.
Il Lione ha giocato ad altissimi ritmi, aggredendo con forza il possesso palla, ha trovato la rete con Tousart alla mezz’ora e ha sfiorato anche il raddoppio più volte. In ottica passaggio del turno è ancora tutto aperto, ma servirà una Juventus molto diversa al ritorno.
Statistiche di Lione-Juventus: lo sterile possesso palla bianconero
La Juventus ha provato a palleggiare, a tenere il pallino del gioco, ma la manovra per tutta la partita è sembrata svogliata. Al netto di un paio di episodi in area che potevano cambiare il risultato (su Dybala e Cristiano Ronaldo), il 62% di possesso palla bianconero si è risolto spesso in una sterile ricerca del pareggio, a svelare una fragilità di idee francamente inaspettata.
Anche perché il Lione della vecchia conoscenza giallorossa Garcia in campionato sta andando maluccio, è settimo, ma in Champions ha dimostrato di dominare totalmente almeno un intero tempo (con tanto di traversa di Ekambi a far recriminare Garcia), di lottare di più (12 intercetti contro 9, 45 palloni recuperati), di essere più preciso nei momenti decisivi (17,6% la precisione di cross della Juve, per dire). Le 34 respinte difensive testimoniano gli assalti andati a vuoto della Juventus, che in porta non ha mai tirato, al netto di 14 conclusioni fuori dallo specchio.
Negli ultimi 10 minuti la Juventus finalmente si ricorda di saper giocare, e mette insieme una serie di offensive più brillanti, con tanto di gol di Dybala in fuorigioco. Troppo poco, dopo un secondo tempo spuntata, senza idee, senza riuscire a penetrare nella retroguardia del Lione, che si è difeso con ordine. E ha corso di più: 118,1 km contro i 112,6 della Vecchia Signora.
Lo stesso Sarri a fine partita ha scaricato molta parte della responsabilità sui giocatori: “Ho continuato a dire loro, e c’erano molti che lo stavano facendo, che stavano muovendo la palla troppo lentamente, andando quindi in posizioni sbagliate. Questo è l’opposto di ciò che dovrebbe accadere”. Per passare il turno servirà una Juventus totalmente diversa.