Lazio prima in un vortice di rinvii all’ultimo istante. Ha vinto la linea di Agnelli: altre 4 partite rinviate, tra cui Udinese-Fiorentina (l’aveva richiesto anche la regione) prevista per sabato alle 18. Posticipate a maggio anche Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia ed il big match tra Juventus-Inter. Che sarebbe stato il vero nodo del contendere: tra motivazioni di prestigio internazionale (stadio vuoto in diretta in più di 100 paesi) ma anche economiche (quasi 5 milioni di incasso saltati) alla fine la partita si giocherà il 13 maggio, tra le polemiche furiose.

 

Lazio prima in classifica tra le polemiche, vince anche il Napoli

La Lazio batte il Bologna di Mihajlovic grazie ad un primo tempo favoloso, giocato a ritmi forsennati e velocità di esecuzione invidiabile. Luis Alberto porta in vantaggio i suoi grazie ad una staffilata da fuori, nonostante un dolore alla coscia che lo tormenta da inizio partita. Ci pensa Correa, sempre su assist dello spagnolo, a raddoppiare, complice una deviazione fortunata.

C’è tempo anche per 2 gol degli ospiti, tutti e due annullati (tocco di mano di Denswil e fuorigioco di Palacio): la squadra di Mihajlovic, grande e acclamato ex dell’incontro, ci prova a ribaltare il risultato, ma la Lazio va in gestione e, con qualche affanno, porta a casa il 2-0. E il primo posto in classifica in solitaria, a + 2 dai bianconeri di Sarri, complice il rinvio di Juventus-Inter.

Alla fine vince Agnelli, furiose proprio la squadra di Inzaghi (nonostante le parole di Tare: ‘Non è il momento delle polemiche’) prima in una classifica virtuale, piena di asterischi, e l’Inter. In particolare l’ad dell’Inter Marotta ci è andato giù pesante: “Tutta questa vicenda è stata affrontata male, con troppa leggerezza. Andava gestita con tempistiche diverse, anche per evitare certe allusioni. Il presidente di Lega, Dal Pino, ha deciso senza interpellare nessuno. Non va bene così, la cosa è molto grave. Perché quel che accadrà da adesso in poi mi preoccupa, per il mondo del calcio”. 

Alle 20.45 il Napoli ha battuto il Torino – sempre più in crisi nera – grazie alle reti di Manolas e Di Lorenzo, ed ora è sesto, a -3 dalla Roma.