L’Inter risponde presente: Conte non molla niente, a Napoli i nerazzurri si impongono con un convincente 3 a 1 e si riprendono la vetta della classifica di Serie A. Lukaku risponde a Cristiano Ronaldo con una doppietta: il bomber belga firma l’1-2 devastante che abbatte i sogni di ripresa di Rino Gattuso e del Napoli

 

Serie A, risultati: l’Inter si riprende il primo posto dopo le vittorie di Juve e Lazio

I risultati della Serie A, alle 17, qualche brutto pensiero all’Inter in trasferta devono averlo regalato. Tutta la pressione del mondo sulle spalle di Conte e i suoi: se il lunch match di domenica ha consegnato agli archivi la nona vittoria consecutiva della Lazio di Inzaghi, la Befana nella calza dei tifosi bianconeri ha messo  3 gol di Cristiano Ronaldo contro il Cagliari. Pallone portato a casa e prima tripletta in Serie A per CR7, che apre il 2020 nel migliore dei modi. La risposta di Lukaku non si è fatta attendere al San Paolo: Di Lorenzo scivola, l’ex United si invola e trafigge Meret. In tema ancora natalizio, i regali non sono finiti: Meret, incurante del vecchio e saggio adagio “basta il pensiero”, sul tiro di Lukaku non trattiene e regala il raddoppio all’Inter. Il risveglio del Napoli arriva dopo mezz’ora da vittima sacrificale: prima Insigne suona la carica (paratona di Handanovic) poi ci pensa Milik in tap-in ad accorciare le distanze, regalando l’illusorio 2 a 1. 

 

Serie A: nella 18esima giornata il Napoli regala il terzo gol e l’Inter vola in testa

Il terzo regalo in casa Napoli lo fa l’ex Roma Manolas: di fatto stoppa il pallone che Lautaro Martinez spedisce lesto alle spalle dell’incolpevole (stavolta) Meret. La frittata è fatta, non bastano le urla di Gattuso e la spinta del San Paolo per riportare il Napoli in partita, nonostante il buon inizio di secondo tempo. La prestazione degli azzurri c’è (da segnalare pure una traversa sempre di Insigne) ma gli errori dei singoli sono gravi, e l’impressione resta: per qualcuno il ciclo a Napoli è finito, e da un bel po’. Bisognerà rifondare, nel frattempo tocca a Gattuso provare a mettere qualche toppa, dove può, come può. Conte sorride: ha superato lo scoglio imposto dal calendario, dopo un turno potenzialmente sfavorevole è ancora lì, in vetta. La sfida alla Juventus è lanciata.